traductor:

domenica 20 febbraio 2011

indagine sul Tao...[4]



 La vita vita e  la morte

" La vita umana nasce da una quantità di condensazione di Etere primordiale (Khi = energia vitale); fin che tale condensazione persiste viviamo; quando essa si disciogli e disperde, ci coglie la morte ".( Chuang-tzu)

" Tutti gli esseri derivano l'uno dall'altro, in virtù di cause esterne, le quali li costringono a cambiar natura [...] Si formò in tal modo nel mondo il genere umano; e dopo la durata della sua esistenza sulla Terra esso, anche, rientrerà nel meccanismo universale della Natura.
Tutti gli esseri emergono da questo universale meccanismo, e vi rientrano per una vicenda perpetua.
Lo spazio infinito è colmo di semenze e germi, che hanno più e diversi modi di evolvere. " [Lieh-tzu]


I maestri taoisti sostengono che convenga lasciare l'uomo del tutto libero di agire spontaneamente e conforme alla sua indole e le sue inclinazioni, attenendosi soltanto ai dettami della natura; senza comunque credere che tali suggerimenti incitino ad una vita spensierata e senza regole...ma insegna che colui il quale vuole vivere una esistenza longeva, sano e vigoroso, deve moderarsi in ogni cosa.  Il vivere consiste in un complesso di azioni fisiche, morali e intellettuali; cosicchè si può dire che agire è morire . Non agire direttamente sugli eventi, o operare il meno possibile è il primo passo per attenuare le cause di morte.

Poichè siamo nati conviene viverla la vita, sopportarla per alcuni versi...prendiamo quello che essa ci può offrire di piacevole, e aspettiamo sereni la morte; quando questa verrà, accettiamola indifferenti e lasciamoci condurre al dissolvimento finale. E' l'inevitabile legge per ogni cosa quì sulla terra.

Perchè trascorrere fra ansie continue questo breve intervallo tra nascere e morire?
Nel mondo la diversità è nella vita, l'unicità è nella morte !
La vita ha tante diversità, ci sono persone sagge  e ci sono persone stolte, i nobili e i plebei, quelli felici e quelli perseguitati dalla sventura, ci sono i ricchi ed i poveri ecc...La morte mette tutti sullo stesso piano e ci confina nell'unico putridume che si consuma e si dissolve...inoltre si muore ad ogni età.


Il maestro Chuang-tzu osserva che la vita: " Non solo é così breve la vita dell'uomo sulla terra, ma se vogliamo cercare un pò di tranquillità e di pace, non riusciremo a trovarne a lungo. Prendiamo pure, egli dice, la massima longevità di cent'anni raarmente raggiunta: togliamo gli anni della fanciullezza incosciente; quelli della vecchiaia, impotente; togliamo poi gli anni spesi per prepararsi a vivere, e poi molti passati tra fatiche  ed affanni continui, e quelli trascorsi tra malanni, sventure, casi dolorosi d'ogni sorta, e vediamo quel che rimaneper godere in pace ".

Il taoismo cerca di provare che l'uomo è in questo mondo una creatura infelice, tra tutti gli esseri viventi, ma le conseguenze che trae sono molto diverse dalle osservazioni sin quì fatte, e lo stesso maestro Chuang-tzu a sottolineare l'irragionevolezza degli uomini verso la morte: " Considerare con gioa la vita e con terore la morte. è l'errore in cui cadono comunemente gli uomini; i quali pertanto non sanno niente circa quel che loro avverrà lasciata ch'egli abbiano questa terra [...]
" Da un sogno lieto il risvegliarsi è doloroso; d'un affannoso sogno è sollievo il risveglio.
E la vita è davvero da stimarsi sogno.
Chi sogna non s'avvede di sognare; anzi tiene per vero quel che gli accade sognando;
soltanto al risveglio s'accorge d'aver sognato ".
(Chuang-tzu)
proposta da...

[estratti dal libro -Il Taoismo di Carlo Puini - ed.LibrItalia]

5 commenti:

  1. Trovo molto concreta e reale l'immagine che il maestro Chuang-tzu ha della vita in questa sfera di esistenza concretamente umana. Resto un po' dubbioso sull'assenza, nel suo pensiero se ho ben capito, della sfera affettiva che, sotto molti aspetti, è quella che rende la vita degna di essere vissuta fino in fondo.
    Un caro saluto.

    RispondiElimina
  2. @ Keypaxx...

    La mancanza di riferimenti alla sfera affettiva (nel post) è dovuta ad una visione in "Sè" e non per "Sè" da parte del maestro (in questo ambito specifico); tuttavia nell'opera completa di Chuang-tzu è presente questo aspetto del rapporto affettivo, e riportato dall'opera completa dello Chuang-tzu, proprio in occasione della morte della propria compagna...se può interessarti - la UTET - qualche anno fa ha pubblicato un testo (opere complete) dei tre grandi maestri del taoismo - Lao-tzu,Chuang-tzu e Lieh-tzu - dal titolo "TAO" ed. UTET. Inoltre se può interessarti, la stessa casa editrice ha pubblicato nello stesso periodo l'opera completa di Confucio.

    RispondiElimina
  3. "Perchè trascorrere fra ansie continue questo breve intervallo tra nascere e morire?"

    Ho iniziato solo da poco a conoscere qualcosa del pensiero di Lao Tse, sono felice di aver incontrato un blog che medita sul messaggio del Tao.

    Quando vorrai passare a trovarci
    sarai il benvenuto :-)

    La rosa dei venti

    RispondiElimina
  4. Ciao Taoista, sono venuta a leggerti, dopo tanto tempo!
    Ed è sempre una gioia: mi aiuta moltissimo seguire quanto scrivi...
    Un abbraccio,
    Lara

    RispondiElimina
  5. Grazie per i tuoi preziosi riferimenti, terrò presente.
    Un caro saluto.

    RispondiElimina

il tuo commento sarà pubblicato appena possibile.Grazie per la visita.