Il Tao produsse l'Uno
l'Uno produsse il Due
il Due produsse il Tre
il Tre produsse le diecimila creature... (dal Il Libro del principio e dell'Azione di J.Evola)Un magma unico ed indifferenziato, il "Qi primordiale", si scompose prima in particelle oscillanti tra uno stato di materia ed uno di energia, poi, in particelle di carica opposta attraverso forme rotatorie : in pratica, spin opposti ( per ricondurre ad esempi dimostrati dalla scienze moderna).
Considerando le due possibilità , oraria ed antioraria delle rotazioni le due particelle A e B sono schematizzabili proprio come ci insegna il Tao che, usando un tratto continuo per la carica positiva (Yang) ed uno tratteggiato per quello negativa (Yin) .
Dunque, se due cariche opposte annullano la propria reattività e se due il Tao le lasciasse libere di reagire in tal modo, il mondo non si formerebbe. La soluzione più semplice è costringerle ad unirsi in triplette (trigramma), così da avere sempre un eccesso di carica eternamente reattive.
Questi sono i trigrammi primordiali della materia, componenti plasmati per essere altamente reattive, che la scienza chiama quark.
Le leggi universali di costruzione dell’ universo, le grandi forme del Tao che plasmano la materia parrebbero essere 3:
- Il Trigramma: La grande legge della Creazione
- Il Pentagramma: Legge della costruzione chimica della materia, teoria dei 5 elementi
- L’Esagramma: I cinque elementi della materia + lo spirito, che chiarisce la legge della creazione della vita.
“La grande forza del Tao è nelle sue forme; le sue leggi di creazione sono forme che plasmano le particelle della materia e gli danno una funzione”.
Dopo la formazione dei trigrammi essenziali della materia, tutta la realtà sarebbe costruita attraverso una catena matematica di legami prima a due (yin - yang), queste coppie poi si unirebbero in un trigramma (formato da tre coppie), questo trigramma assieme ad un altro, a coppia, in un esagramma (un nuovo yin - yang), tre esagrammi in un nuovo trigramma...e cisì via a catena 2-3-2-3 ecc.).
Ogni esagramma degli esseri viventi, inoltre, sarà composto di cinque elementi materiali (legno,fuoco,terra,metallo,acqua) e dall’elemento spirituale, che in pratica sarebbe non solo lo
spirito come entità sensibile, ma anche come rete di meridiani energetici.
I principali sono:
LU polmone,
LI intestino grasso,
ST somaco,
SP milza,
HT cuore,
SI intestino tenue,
BL viscica,
KI rene,
PC pericardio,
TE triplice riscaldatore,
GB vescica bilare,
LR fegato,
GV vaso governatore,
CV vaso concezione
(come indica la Medicina Tradizionale Cinese)
Essi collegano tutte le componenti materiali tra loro e gli infondono la scintilla della vita.(come indica la Medicina Tradizionale Cinese)
Dunque lo spirito comunicherà col corpo tramite tali legami bioenergetici e non ci sarà dualismo tra spirito e materia, poichè tutto è 'Qì' : sostanza che più condensata forma gli organi (cioè le
componenti materiali); e più rarefatta, è energia dei meridiani, è spirito (anima per gli esseri umani).
Continua...







ho preso appunti! ^^
RispondiEliminamolto, molto interessante :)
RispondiEliminatrigrammi...esagrammi...
mi è tornato in mente il libro dei mutamenti
...aspetto il seguito :)
@ cooksappe
RispondiEliminaGrazie per la tua visita.
Per gli appunti...l'augurio è che ti possano essere utili, se non altro come informazione e arricchimento delle tue conoscenze.
@ soloenne
RispondiEliminaGrazie per il tuo passaggio.
Il richiamo al 'Libro dei Mutamenti',penso ci stia sempre...soprattutto in riferimento alle cose eterne della vita.
Cosa sarebbe 'l'esistenza' senza la curiosità sul non conosciuto?
Seguo sempre con interesse e devo dire che prima o poi tutte le filosofie, in qualche modo, riescono ad incontrarsi in un punto, anche solo il più piccolo. Credo che le radici del pensiero si fondino in un unico grande "inizio"... poi la parola ha diviso concetti ma soprattutto gli uomini
RispondiEliminaUn abbraccio
Joh
@ johakim
RispondiEliminaPenso anch'io che la storia del pensiero, qualunque sia la cultura di provenienza, a ben vedere coincide con la stessa storia dell'uomo...in fondo è la dimensione più reale ed effettiva della storia dell'umanità. Penso infatti che la vera occupazione dell'uomo non sia tanto fare le guerre, edificare nazioni e costruire culture; quanto "fare Se Stesso" e portare a termine la propria esistenza in sintonia con le leggi eterne dell'Universo.
Grazie Joh per le tue proposte alla riflessione.
Qui c'è davvero molto da seguire. Questo tuo post, a differenza di altri con tematiche più mirate, prende in esame diversi aspetti e concetti.
RispondiEliminaÈ comunque sempre interessante aumentare gli approfondimenti della tua filosofia.
Un caro saluto.
@ Keypaxx
RispondiEliminaBeh, si parla del senso stesso del nascere; e dei tanti perchè "?" visto il "no-sense" dell'esistere di fronte all'incombenza della morte.
Leggo sempre il suo blog con molto interesse.
RispondiElimina@ demon.felix
RispondiEliminaDal suo nick, per nulla banale nè insolito c'è tutto e oltre il suo pensare. Ho visitato la sua proposta nel web, che mi riprometto di rivisitare con più tempo e riflessione.
Grazie per le sue visite.