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venerdì 4 novembre 2011

ipotesi sulla creazione [conclusioni]

immaginedalweb
 “ La forma è ciò che plasma la sostanza e le dà funzione “.

Tre [3] è il “numero perfetto” perchè è il numero di "quanti" di "massa-energia” che consente a tutto l’universo di essere Unità e interattivo; e dunque di essere creato.Tutti i corpi sono portati a reagire energeticamente (Yin-Yang energetico) poichè sono composti da trigrammi finali di energia. Il corpo umano, essendo
un doppio esagramma (parte sinistra e parte destra) a livello anatomico, è un trigramma JIN-QISHEN(corpo-energia-spirito).
Il Tao ci insegna che tutto nasce dall’Uno e tutto comincia e finisce in uno Yin-Yang.

 “ Tutto il mondo è un solo “Qi ”
 “ per questo l’uomo Reale ”
 “ tiene inpregio L’Unità ” (Chuang-Tzu da Testi Taoisti di Tommasini-Lanciotti).

“ L’uomo è di specie simile “
 “ a quella del Cielo e della Terra “
“ ha in sè le qualità naturali dei cinque elementi “
“ è il più intelligente tra gli esseri che hanno vita...”
(Tao, di Tommasini-Lanciotii ed. UTET)
In sintesi, tre sono le grandi leggi della Creazione: Yin-Yang, pentagramma (Biochimica=pentagramma chimico) ed esagramma (esagramma energetico);
il tutto viene assunto come valore nel simbolo della Scienza Olistica.
Inoltre, vi sarebbe la legge di dominanza , sostenuta dalla reattività continua dei corpi come trigrammi energetici e che rappresenterebbe tutti i tipi di reazione: sia quelle costruttive (esagramma ) sia quelle reazioni che avvengono casualmente innatura; non chè, a livello specificatamente chimico, invece, le reazioni avverrebbero nel pentagramma.

Conclusioni...L’uomo riesce a rigenerare ( al di là delle malattie dovute a cattiva alimentazione ed altre cattive abitudini contenute nella vita quotidiana) le proprie riserve chimiche, ma non quelle alimentari che indeboliscono il “Qi “ e causano problemi al flusso chimico; e determinano la stagnazione che porta alle malattie...finchè il “ Qi “ non si esaurisce completamente e opraggiunge la morte. Il problema è forse riuscire a migliorare il nutrimento del “ Qi “ attraverso il sangue (nel metabolismo l’aria e l’ossigeno vengono trasportati nel sangue) ma in particolare ad aprire con la giusta respirazione, che arrivi ad rialimentare il “ Qi “.

Il Tao sostiene che adeguandosi alle sue leggi si può vivere in armonia col creaato, fare in modo che la materia e tutti gli esseri viventi agiscano in pacifico e naturale riciclo.

Testi utili:
Il Libro del Principio e dell’azione (J.Evola-ed.Mediterranee);
Il libro del Tao (ed. Adelphi)
 Il Tao della Fisica (F.Capra ed. Adelph)i;
I-Ching (A.V. ed varie); 
La Filosofia Cinese (V.L.Arena ed.BUR-saggi)
Il Tao dello Spirito (T.Brescia-ed.Ermes)
Il Tao della Medicina (T.Brescia ed.Hermes)
Nei-Ching (I.Veith- ed.Mediterranee)
La Teoria del Tutto (S. Hawking-ed.Rizzoli)
La Particella di Dio (L. Lederman-D. Teresi ed.CDE Milano)
Vita Eterna? (Hans Kung ed.BUR-saggi)
Dio esiste? (Hans Kung ed. A. Mondadori)
Trattato di Alchimia e Fisiologia Taoista ( Chao Pi Ch'en ed.Mediterranee)

4 commenti:

  1. ho voluto aspettare la fine della tua ricerca ed ho letto con attenzione.
    Hai fatto un ottimo lavoro e ti ringrazio per aver approfondito questo concetto o meglio questa filosofia di vita.
    Essere in armonia, essere l'Armonia del creato è quello che in definitiva tutti noi dovremmo adoperarci per realizzare, a prescindere dal caos che ci circonda. Quando un uomo è in equilibrio con se stesso materia/spirito è già parte del tutto.
    Un duro lavoro... ma quanta bellezza!

    Un grande abbraccio
    Joh

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  2. @ Johakim

    Grazie, tuttavia è doveroso e corretto dire che senza lo studio e le tante riflessioni raccolte dai testi consultati, questa ricerca non sarebbe stata possibile. Devo dire inoltre, che per tanti versi è stata anche per me un ulteriore arricchimento,dovuto alla rilettura dei testi sotto indicati.Per la verità, e con presunzione, da me tenuti in soffitta per troppo tempo.

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  3. Molto interessante la conclusione del tuo lavoro sulle tematiche della disciplina che abbracci. Non posso fare a meno di notare alcune affinità con lo Zen Shaolin; la più alta e ultima espressione della pratica Kung Fu (sebbene si parta da presupposti davvero diversi e distanti).
    Un caro saluto.

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  4. @ Keypaxx

    Il Kung-Fu è stato lo stile-pratica di B.Lee, non conosco la scuola Shaolin se non attraverso dimostrazioni spettacolari dei monaci che lo propagandano in occidente. Non ho dubbi sulla somma espressione dello Zen come che viene manifestato attraverso le arti marziali. Tuttavia ho conoscenza dello stile di B.Lee e so anche che egli è stato un "taoista praticante". Grazie per le tue presenze nel blog.

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