traductor:

giovedì 19 gennaio 2012

La pratica dei Tre Tesori: corpo, respiro, mente

                                             
                                          http://www.tuttocina.it/tuttocina/minetn/Img/Jing.jpg
Coltivare il jing [prima parte]

Si dice che chi conosce e coltiva il corpo, la mente e il respiro possiede i Tre Tesori: Jing, Qi e Shen. Il primo è il jing, il termine rimanda alla sostanza seminale dell'uomo e agli ormoni femminili. In realtà il suo significato è molto più ampio: comprende l'intero sistema endocrino e i vari processi chimici che intervengono nel metabolismo.
Il jing è il carattere biochimico del corpo umano, dalle secrazioni ghiandolari fino alla chimica genetica che ci ha creati. Determina lo schema della crescita  e la costituzione di base, ed è responsabile di come ci sviluppiamo e invecchiamo. Si ritiene che la disfunzione del jing sia responsabile di problemi quali una maturazione inadeguata, difficoltà sessuali, invecchiamento precoce, astenia e a volte, malattie mentali.

Vicevera la calma, una buona dieta, un modo di pensare limpido, l'astenersi da agenti intossicanti, un riposo adeguato e una regolare vita sessuale aiuteranno a conservare e a ricostruire il jing.

Se si osservano le giuste regole, se si fanno le cose giuste e non si interferisce con le funzioni fondamentali:  come lo sviluppo e il funzionamento del corpo, si potrà anche rallentare il processo di invecchiamento; se si riuscirà a fare tutto ciò, si sarà immagazzinato il giusto jing e lo si potrà utilizzare per comporre il proprio Qi (chi).


continua...


13 commenti:

  1. Bellissimo ed affascinante fondamento della visione Taoista della vita, aspettiamo il seguito. :)

    Paolo

    RispondiElimina
  2. Alla fine.. non ci sarebbe nemmeno molto da fare per mantenere l'equilibrio del nostro corpo. Il difficile è trovare ormai alimenti che non contengano sostanze intossicanti, riposare e vivere una serena vita sessuale.
    Dove acquisto i biglietti per Bora Bora?

    :o).. scusa l'ironia amico mio!

    Si tratta di fare il possibile nella giusta misura alla fine, essere accorti su quanto mangiamo e cercare il nostro equilibrio nel quotidiano. Dopo tutto non è davvero così difficile. Purtroppo dobbiamo fare i conti con l'aria: quella è davvero irrespirabile ed è forse l'agente più intossicante di tutti. Spero che tutti si rendano conto primo o poi di quanto è importante questo mondo e che vale la pena averne rispetto!

    Un abbraccio
    Joh

    RispondiElimina
  3. @ johakim

    Ma no, non c'è niente per cui chiedere scusa, ma il post non si esaurisce con la semplificazione di presentazione. Seguiranno ullteriori argomenti per comprendere e come coltivare il Jing. Posso però anticipare che molto su questo argomento è contenuto nei post già pubblicati sul Tao della salute e sul Tao del sesso.
    Occorre solo pazienza èer il seguito.

    RispondiElimina
  4. @ Il Cielo Posteriore

    Grazie per la visita. Avrai modo di scoprire, se ne sarai interessato, il percorso coi prossimi post.

    RispondiElimina
  5. Taoista, ti volevo fare una domanda. Ho poca esperienza di Blog e qui sul tuo non riesco a raggiungere i vecchi post che mi piacerebbe leggere. Ho provato a cliccare qua e la ma non trovo......la Via :))

    RispondiElimina
  6. @ Il Cielo Posteriore

    Se ti sposti in giù ..........Home page.....basterà cliccare su Post più vecchio; in fondo alla pagina.
    Grazie per l'attenzione al blog

    RispondiElimina
  7. Ancora una volta ci illumini con la tua pratica taoista.
    Il senso di questo messaggio si avvale della comunione dello spirito. Di quello stato, necessario, in cui mente, cuore e corpo si uniscono in un'unica entità. Solo così possiamo ambire a uno stato superiore, dove il guscio umano assomigli a un'ancora da rendere leggera.
    Un caro saluto.

    RispondiElimina
  8. @ keypaxx

    Ti ringrazio per le parole che scrivi, penso che sia sempre la minima parte di ciò che è si può dire; tuttavia il percorso si allunga come l'ombra al crepuscolo. Penso che tu abbia colto lo scopo del blog. Una traccia per cominciare...

    RispondiElimina
  9. Direi che questo saggio modo di pensare orientale si sposa con quello che potrebbe essere semplice buonsenso... che tanto semplice pero' non e', visto che molti non lo applicano ;-) Ecco allora che e' bene ricordarlo, come fai tu, anche attraverso le parole di un'antichissima tradizione ;-)
    ... chissa' che cosi' non ci sia piu' facile ricordarcene! ;-)

    www.wolfghost.com

    RispondiElimina
  10. Grazie, Taoista, per questo post molto interessante che illumina su quello che governa il nostro corpo e la nostra mente e ci aiuta a gestire meglio le nostre risorse psicofisiche e il nostro essere.

    RispondiElimina
  11. @n wolfghost

    Penso che non sarà facile correggersi dalle abitudini acquisite...a nemo che la crisi che ci sta attraversando non faccia opera di persuasione...
    grazie per la tua visita.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ... in realta’ non c’e’ nemmeno un “dentro” e un “fuori”, giusto? Quindi non esiste cercare dentro o cercare fuori, esiste solo cercare. Non e’ cosi? ;-)
      (mi riferisco al commento che hai lasciato da me)

      Grazie a te, caro! :-) Se compili almeno il campo relativo al "tuo sito", quando scrivi da me, chi ti vede tra i commenti ed e' interessato, puo' raggiungere questo tuo blog semplicemente cliccandoci sopra :-) Sempre che ti faccia piacere, naturalmente ;-)

      www.wolfghost.com

      Elimina
  12. @ happysummer

    Grazie a te per la visita e per le parole che lasci...ma come ho detto a wolfghost non sarà facile ritornare alla naturalezza della vita quotidiana.

    RispondiElimina

il tuo commento sarà pubblicato appena possibile.Grazie per la visita.